Cosa facciamo

L'ARTE  D'INTRECCIAR  LE  STROPE

La nostra scuola  nasce grazie  alla passione di alcuni cestai veneti che assieme a Biosphaera scs  hanno avuto l'idea  di riprendere ed approfondire il rapporto dell'uomo con l'ambiente e le tradizioni, come l'intreccio delle essenze vegetali; un'arte che l'ha accompagnato, a partire dalla preistoria, nel lungo percorso della sua vita agricola e contadina.

L'idea di istituire  una sede permanente dove promuovere l'insegnamento della cesteria è finalizzata alla tutela dell'enorme patrimonio di saperi legati a questa antichissima arte.

Una vera e propria "scuola base", presso la FATTORIA DIDATTICA del Giarol Grande di Verona dalla quale iniziare ad approfondire, documentare ed insegnare la cesteria rurale.

Il centro vuole divenire un punto riferimento per tutto il Veneto affinché lo studio, la ricerca e  la divulgazione dell'arte di coltivare ed intrecciare i salici assicuri la conservazione dei saperi che l'uomo ha appreso nel corso di millenni di storia 

Obiettivi:

  1. Offrire un'opportunità alla cittadinanza per avvicinarsi all'arte dell'intreccio ed alle bellezze del territorio;
  2. Istituire corsi di formazione e percorsi didattici per adulti e bambini a partire dalle scuole primarie;
  3. Raccogliere il "vissuto" ed ogni forma di manufatto intrecciato con le essenze vegetali, tramandato di padre in figlio nelle zone di montagna, di pianura, fluviali e marine;
  4. Produrre testi ed opuscoli per divulgare l'arte dell'intreccio.

I nostri corsi d'intreccio sono strutturati in un ciclo di incontri formativi in progressione di difficoltà, ognuno esaustivo di una tipologia di cesto (secondo la formula un cesto-un giorno). Ogni corso permetterà ai partecipanti di apprendere diverse tecniche d'intreccio maggiormente utilizzate nella cesteria rurale.

PER I BAMBINI

Laboratori didattici per bambini di tutte le età dai 5 anni in su. ("L'acquario volante", il cestino mignon, il porta formaggi, le stelle, le ghirlande ed altri addobbi per ogni festività) 

LE NOSTRE USCITE DIDATTICHE

Nel Parco dell'Adige sud per riconoscere e raccogliere le essenze vegetali che si possono intrecciare

Cosa s'impara?

I cesti nascono dai materiali che li circondano e nelle trame dell'intreccio rimangono le tracce del loro luogo di origine...

L'intreccio delle essenze vegetali fonde l'ingegno e la conoscenza del territorio e della natura circostante.  Inoltre Intrecciare con una certa assiduità permette di apprezzare il potenziamento della manualità e della coordinazione, della capacità di astrazione e di vedere e mantenere proporzioni. 

I bambini verranno coinvolti in attività motivanti, strutturate seconda una progressione delle competenze iniziali richieste e lo sviluppo di abilità via via sempre più complesse, nel rispetto dei tempi e delle diverse modalità di apprendimento dei bambini stessi.

Ogni attività laboratoriale prevede la realizzazione di un manufatto per ogni bambino, con la tecnica dell'intreccio di materiale naturale flessibile.

Oltre all'acquisizione di abilità manuali, verranno fornite anche conoscenze sui materiali utilizzati con l'avvio al riconoscimento di alcune piante.

Agli adulti proponiamo un ciclo di incontri formativi in progressione, ognuno esaustivo di una tipologia di cesto, che fornirà ai partecipanti un collaudato percorso teorico-pratico per realizzare manufatti con materiali vegetali .

Sarà possibile frequentare anche un solo incontro (per chi non ha dimestichezza con l'intreccio si consiglia il I° Livello per principianti)-

Le nostre aule didattiche

I corsi si svolgono in aule didatticamente attrezzata alla scopo (setting formativo adeguato alle esigenze didattiche, banchi da lavoro individuali, attrezzi e utensili particolari, espositore dei principali viticci utilizzati nell'intreccio, ecc.).

Nella bella stagione le lezioni si svolgono  nell'ampio fienile dove lo spazio a disposizione e la luce solare ci aiutano ad intrecciare con maggiore libertà.

Nelle giornate uggiose e soprattutto in Inverno abbiamo a disposizione la comodo aula didattica riscaldata situata a pianterreno.

I materiali che utilizziamo

L'uso dei salici come pianta da vimini è noto fin da tempi antichi, difatti il Viminale, uno dei sette colli di Roma, deve probabilmente il suo nome a una fitta selva di questi alberi che popolava le sue pendici.

La coltivazione di salici da vimini ha avuto un grande sviluppo nel XVII secolo in Europa centrale, in Italia, le principali coltivazioni si hanno al Nord, in Veneto, Friuli ed Emilia e fanno principalmente uso delle varietà viminalis, purpurea e alba.

Nei nostri corsi utilizziamo salici da vimini provenienti da coltivazioni biologiche locali